La Tata è con Impacta, per l'inclusione nel mondo lavorativo

(17/06/2019)

Il 31 maggio scorso, nella ex chiesa di S. Pietro in Monastero, La Tata è stata parte attiva nella presentazione di un progetto a cui tiene molto.

Si chiama Impacta, ha partecipato al bando "Valore e territorio" di Fondazione Cariverona, ed è una proposta di Quid, cooperativa sociale che si occupa della produzione di capi di abbigliamento ed accessori con eccedenze industriali, impiegando persone svantaggiate, tra cui molte donne.

 

La considerazione di partenza è che il mondo del lavoro italiano è fra i meno inclusivi d'Europa. La scarsa propensione all'includere genera così povertà, emarginazione sociale e lavoro nero. Lo scopo di Impacta è, come suggerisce il nome stesso, avere un vero e proprio impatto sulla società.

Sempre più spesso si sente parlare di come l'imprenditoria possa portare valore nell'ambito sociale. In tal senso Impacta scompone l'inserimento nel mondo del lavoro in cinque azioni distinte: accompagnare, includere, formare, misurare e raccontare. Ciascuna di esse è in grado di trasformare i limiti in punti di partenza.

 

Il contributo di La Tata all’interno del progetto, nella persona della dott.ssa Fabia Catalano, prevede lo sviluppo di un sistema di supporto psicologico e di implementazione del benessere psico-emotivo-relazionale sul luogo di lavoro, mediante spazi settimanali dedicati a colloqui individuali di ascolto, accompagnamento e supporto psicologico, con particolare attenzione alle persone in fase di inserimento lavorativo; workshop settimanali su temi che spaziano dalle soft skill – dalla puntualità all'autostima – al benessere personale; attività di formazione, supervisione e supporto psicologico rivolti al personale responsabile; attività di team building inclusivo.

 

Il valore di questa esperienza è certamente replicabile in altri contesti: permettendo una creazione capillare di luoghi lavorativi in cui persone vulnerabili possano trovare anche un supporto psicologico personale da un lato, e dall'altro coordinatori e manager possano acquisire e potenziare competenze per una gestione inclusiva delle risorse umane.

La rete, oltre a Quid e La Tata, è composta anche da Comunità Papa Giovanni XXIII, l'associazione D-Hub, Verona FabLab ed Economics Living Lab dell'Università di Verona.



Erica in festa, weekend di benessere e informazione

(31/05/2019)

Da venerdì 24 a domenica 26 maggio abbiamo fatto risuonare il nome di Erica, dedicando tre giornate alla promozione del benessere nell’evento nascita e alla salute dei bambini. Tre giorni intensi, con un programma ricco di professionalità interessanti.

 

Il venerdì Emilia Cristofori di BabyMio ci ha svelato il mondo dei pannolini lavabili. Volevamo infatti dare alle mamme la possibilità di scoprire un’alternativa valida e non così laboriosa come spesso si pensa. Il pannolino lavabile non è complicato da pulire, non inquina e rispetta la salute intima del bambino. Nella stessa giornata abbiamo offerto consulenze individuali in tema di allattamento, un altro ambito dove miti, false credenze e scarsa informazione banchettano a scapito della serenità materna e del bambino. È solo uno dei motivi per cui avere un’ostetrica accanto durante l’avvio dell’allattamento può fare la differenza. Nel mentre Thomas Bazzani, nostro psicomotricista, si dedicava a colloqui informativi in tema di psicomotricità, ascoltando le esigenze di genitori e bambini e mettendo in luce i benefici legati a questa attività. Sempre con Thomas, in serata, si è trattato di un universo misterioso e affascinante, cioè lo sviluppo dell’udito nel feto e l’importanza della voce di mamma e papà per la sua crescita cognitiva ed emotiva. Spesso dimentichiamo che, quando nascono, i bambini hanno già un vissuto di 9 mesi, un tempo in cui sono cresciuti imparando ad ascoltare ed a mettersi in relazione con il mondo esterno e con i genitori.

 

Il sabato è stato ancora più denso di incontri. Siamo partiti sperimentando il gioco nel primo anno di vita, scoprendo la lettura ed il cestino dei tesori per imparare a conoscere gli oggetti di casa. In contemporanea le mamme in gravidanza scoprivano l’arte del Portare in Fascia con Stefania Corsini, Consulente del Portare, incontro in cui si sono intessuti i benefici dell’avere il bimbo cuore a cuore, con un’infarinatura dei supporti esistenti e di come sceglierli. L’ostetrica Elena Salvoro, esperta in Riabilitazione del pavimento pelvico, ha poi accolto le donne per informarle sulla salute pelvica, ascoltare storie e bisogni e dare consigli pratici. Un tema importante e sempre sotterrato da secoli di tabù sociali e culturali. Il perineo, insieme di muscoli che ci permette di essere continenti, vivere la sessualità e partorire, fa molto per noi; è ora di restituirgli il favore: conosciamolo e rispettiamolo come merita. Nel pomeriggio altri due incontri importanti: il sonno nel primo anno di vita, tenuto dalla dott.ssa Fabia Catalano, e le manovre salvavita pediatriche, condotto dall’infermiera Giulia Malvestio. Entrambi i temi preoccupano spesso le mamme e i papà: le relatrici sono state in grado di trasmettere serenità, dando valore alla fisiologia ed alla prevenzione, eliminando tanti dubbi e paure.

 

Domenica mattina abbiamo fatto colazione insieme parlando di svezzamento con le ostetriche di Erica. A seguire si è svolto il laboratorio creativo dell’infanzia 1-3 anni assieme alle Tagesmutter Domus: i bimbi hanno giocaro insieme ed assieme ai genitori, portando a casa un piccolo pensiero creativo. L’ultimo appuntamento dell weekend è stato con l’avvocato Natascia Massarotti, per spiegare i diritti che legano la donna al mondo del lavoro e i bonus che si possono richiedere dalla gravidanza in poi. Un tema caldo per cui c’è poca informazione.

 

In tre giorni abbiamo messo in gioco professionisti, temi diversi e con ottimi feedback da parte dei genitori. Felicissimi di averlo proposto, presto proporremo altre giornate dedicate alle famiglie.

Per restare aggiornati basta seguire la pagina Facebook di Erica ed il sito ufficiale dello studio ostetrico.



Erica... è in festa!

(14/05/2019)

Siete una coppia in dolce attesa, che ha già vissuto il grande momento oppure che sta pianificando un futuro da genitori? Vi piace prendervi cura del vostro corpo... in rosa?
Segnatevi le date del 24, 25 e 26 maggio: lo Studio ostetrico Erica organizza un "open weekend" negli spazi de La Tata con conferenze, incontri individuali e workshop.
Un esempio? Ci sarà un nuovo corso sulle manovre salvavita pediatriche, due ore tra teoria e pratica per la sicurezza dei bimbi; consulenze gratuite sulla salute pelvica e perineale; il meraviglioso mondo del portare in fascia... e tanto altro!
Per partecipare basta scrivere a servizioerica@cooperativalatata.it... scarica la locandina per scoprire il programma completo!

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Erica in festa - maggio 2019
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Pubblicato il Bilancio sociale 2018 de La Tata

(07/05/2019)

Viene qui a fianco pubblicato, scaricabile per la consultazione, il Bilancio sociale 2018 della Cooperativa Sociale La Tata Onlus.

Ai sensi dell'articolo 1, comma 4 del d.lgs. n. 112/2017, le cooperative sociali di cui alla legge 381/1991 acquisiscono di diritto qualifica di imprese sociali. L'obbligo di redazione e pubblicazione del bilancio sociale non è un elemento qualificatorio della cooperativa sociale quale impresa sociale, ma è un effetto giuridico di tale qualificazione.

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Chiusura festività di fine anno

(21/12/2018)

Ormai le festività di fine anno sono alla porta: avvisiamo tutti i nostri utenti che i nostri uffici rimarranno chiusi da lunedì 24 dicembre a giovedì 3 gennaio 2019.

I nostri uffici di S. Martino Buona Albergo, pertanto, riapriranno lunedì 7 gennaio 2019 alle ore 9.00, in base ai consueti orari.

 

Cogliamo l'occasione per porre i migliori auguri affinché trascorriate un sereno periodo di festa.



Serata del gruppo operatori educativi

(18/12/2018)

Con l'avvicinarsi delle feste, ne abbiamo approfittato per riunire in un colpo solo tutti i nostri operatori educativi, cioè i ragazzi e le ragazze che seguono i  servizi scolastici domiciliari e di gruppo, i doposcuola ed i centri estivi.

È stato un bel momento di incontro e di confronto, con un lavoro a gruppi in cui ogni operatore, chi nel pieno del proprio percorso professionale e chi agli inizi, ha potuto dare il proprio apporto per rendere sempre più concreto lo stile educativo, fatto di apertura, accoglienza e ascolto, che La Tata porta avanti da anni.

La chiusura, con una cena che nel calore aveva molto di natalizio, è stata delle più cordiali. con un arrivederci all'anno nuovo.